LABELS

ALTROVE (477) UN ALTRO GIORNO (143) QUI E ORA (77) NOTE (8)

martedì 17 maggio 2016

oggi a me domani a te. O no?

Bagnasco l'ha rifatta fuori dal vasino. 
Ho capito "libera chiesa in libero stato". Ma proprio questo di stato? Un po per uno no?


i cugini irascibili...

anche il governo francese ha partorito una legge di merda sul lavoro. Anche il governo francese l'ha fatta trescando con confindustria. E anche il governo francese è ricorso alla fiducia. 
Ma, ops, i francesi si sono incazzati di brutto e ne stanno succedendo di ogni. 
Gli italiani farlocchi no. Erano troppo impegnati a fare la conta dei Rom appresso a quel beota di Salvini.


Mi vendo..

Pare che il Papa non abbia fatto in tempo a completare la frase che, dopo il suo imperativo alla Chiesa a disfarsi subito dei beni materiali che compromettono la sobrietà e l'integrità della stessa (il solo patrimonio immobiliare stimato per difetto in 2000 miliardi euro) che è istantaneamente iniziata una vera e propria corsa da parte di prelati di ogni ordine e grado a svendere la qualsiasi:
berline blindate iperaccessoriate, attici con vista mozzafiato, gioielli e monili che Cleopatra ci fa na pippa, quadri e opere d'arte, titoli, conti bancari da Rocker Duck e altri ammennicoli vari in ogni modo possibile e immaginabile: mercatini delle pulci, stand nelle aree fieristiche, E-bay, mercati rionali, saldi Ikea. Di tutto pur di disfarsi delle vergogne che fanno apparire i pori parroci di periferia come dei veri e propri eroi della rivoluzione cubana.
Mi chiedo: ma questo Bergoglio è davvero così ingenuo o il problema è più serio?

domenica 15 maggio 2016

divina intercessione

Renzi dice di aver giurato sulla Costituzione, non sul vangelo. Si, dopo essere stato eletto dallo spirito santo. 


fuori dai coglioni, incapaci.

i ministri "della famiglia" che non solo si occupano solo di alcuni tipi di famiglia, ma che chiedono ai magistrati di trasgredire le leggi sulle "altre" famiglie, sono lo schifo cosmico di un paese che bigotto lo è più nella classe politica che dovrebbe rappresentarlo che nella realtà, grazie al cielo.
Credo che questi ministri, segretari, sottosegretari (in genere NCD) e tutto il cucuzzaro, assieme ai ministri della salute (in genere NCD o giù di lì, che ad esempio consentono e anzi incoraggiano un tale ignobile livello di obbiezioni di coscienza nelle strutture pubbliche) per il fatto di non essere stati eletti da anima viva, oltre che per l'inadeguatezza dovuta al ricoprire cariche per le quali non hanno alcun tipo di preparazione, andrebbero accompagnati fuori dalla nostre istituzioni non a braccetto, ma a zampate in culo da sollevarli 20 centimetri da terra ad ogni pedata.
Magari con qualche raccomandazioncina tipo, se non ti piacciono le unioni civili vattene a fare in culo a fare il ministro della famiglia a Baghdad, e se ti disturba la coscienzuccia santa e benedetta interrompere una gravidanza, allora sbagagliati dai coglioni e vattene a lavorare negli istituti privati, magari lasciando il posto a medici che si limitino ad operare in base alle leggi dello Stato.
Specie quelle ottenute con uno storico plebiscito popolare.

nessun grado di esportazione

vedo che quella bornia cantata dalla Michelin (chiunque cazzo sia e io davvero non ne ho la più pallida idea) all'Eurovision Song Contest non se l'è inculata nessuno ed è arrivata dopo i fochi.
 Il che significa che le nuove Anna Identici, le suorine, le divettine mononominali, le suffragette dei buoni sentimenti sfornate a piene mani dai talent italiani e da quegli abomini di programmi della marescialla De Filippi si fermano giusto al valico del Brennero e lì restano, pure senza l'ausilio dei fili spinati austriaci (a proposito: di appena appena più brutto c'era giusto la loro canzone).
In compenso, spero che la conduzione di un Insinna che volendo essere affettuosi definirei spaesato, abbia almeno costretto i papaveri di Rai Uno e della Rai tutta a buttarci un occhio. Vuoi mai sapere che, anche se con quel ritarduccio di 30 anni buoni, riescano a capire come cazzo si fa uno show, e soprattutto come si fa uno show di canzoni, e soprattutto ancora, quali siano le canzoni, cosa sia il pop in pieno 2016.
Che se una delle star del loro ultimo raccapricciante costosissimo e funereo festival è arrivata sedicesima, cioè appena prima di come si è classificata l'agenzia addetta alle pulizie del palco, forse forse qualcosa non va.

sabato 14 maggio 2016

il Ridge de noantri e il benessere..

il giornalista di La7 chiede a Alfio Marchini se è vero, come si vocifera, che si stia facendo campagna elettorale girando per Roma in Panda, salvo poi farsi portare il Ferrari grigio sul Raccordo Anulare e andarsene con quello. Senza il minimo imbarazzo per la marachella appena smascherata, e senza scomporre il ciuffo, il bel tenebroso che parla come se avesse un boccone di polenta con gli osei in bocca risponde che "suo nonno gli ha insegnato che il benessere non va ostentato".
 A me invece mia nonna ha insegnato che il benessere è mangiare più verdura, non girare in Ferrari. E che se continuiamo a farci governare da buffoni col culo piazzato sul Ferrari siamo nella merda.
E viste le circostanze, chiamala bugiarda.

giovedì 12 maggio 2016

il merdaio

che spazzatura di destra c'è in Italia, che minaccia referendum abrogativi e istiga le autorità a non rispettare la legge, solo perchè non riesce a digerire il fatto che anche da noi alcune persone possano amarsi (non fare fuoco sulla folla: amarsi) e vivere più serenamente, sotto la tutela delle istituzioni e rispettando i doveri che naturalmente nei confronti delle stesse si hanno, come chiunque altro ? Che merdaio di trogloditi abbiamo, a rappresentare un'area politica, quella dei moderati, che in molti altri paesi civili ha invece legiferato essa stessa sul tema, in modo decisamente più spericolato, con matrimoni e adozioni perfettamente egualitari? 
Ma davvero deve esserci la versione italiana di tutto? Ma davvero qualsiasi cosa che nel resto del mondo civile ha un senso e una legittima cittadinanza in Italia deve diventare una buffonata che ci fa spernacchiare senza ritegno dal globo intero? 
Ma davvero conviene a qualcuno vendere a siti e giornali internazionali questa idea dell'Italia da filiale europea dell'Afghanistan? 
Ma davvero non si rendono conto di quanto siano patetici e fuori dalla storia, oltre che dalla realtà, una volta che non possono più nemmeno farsi scudo dell'alibi immondo della "stepciai adoscion"? Mi auguro che sia merda pre-elettorale che mira alle simpatie dell'Italietta ignorante e bigotta che pure c'è ma di cui non si va certo fieri, e non reale convinzione che in quell'annacquatissima, paraculissima, innocua legge che siamo stati capaci di abortire dopo 30 anni di triccheballacche ci sia una minaccia per l'umanità (addirittura antropologica, stando ai deliri di alcuni di quei semi-analfabeti). 
Ma davvero non vi scatta un pur minimo sussulto di decenza rifiutandovi di votare un conclave di raccomandati, miracolati, puttanieri, cocainomani che tutto ad un tratto si spacciano per anime candide, che vogliono farvi credere che Cristo è morto di sonno e, soprattutto, che vi trattano come gli imbecilli che io non vorrei mai che siate in realtà, seppur con qualche rassegnatissimo sospetto?


mercoledì 11 maggio 2016

evviva evviva..

Che goduria vedere l'alto clericato renziano esultare sui social per un contentino di merda di legge, modellata per tenere a baa noi gay e soprattutto l'Europa che ringhiava da tempo, e allo stesso tempo non urtare la suscettibilità dell'inesistente partito di Alfano e ancor di più dei timorati di Dio del PD, accolta di buon grado da alcune associazioni LGTB che definire pavide è un simpatico eufemismo, al suono di "in Italia per ora più di così non si può".
Come si in Spagna,  Francia, Irlanda fosse stata una passeggiata di salute (e per giunta anni e anni fa), come se bigottoni e fascistoni di ogni ordine e grado trascinati nelle strade di Parigi e Madrid lì si a milioni, altro che quei quattro sfigati del Family Day, sotto il paterno sguardo compiaciuto di quei mattacchioni vaticani, me li fossi sognati io di notte dopo una peperonata.
E allora viva la madre badessa tardo-radical chic Cirinnà, e vai con la legge più stronza e paracula del pianeta, che allo stato attuale l'unico risultato che sembra prefigurarsi, ma stavolta con sigillo istituzionale, è sempre e solo quello di rimarcare che noi eterosessuali certe cose possiamo farle e voi gay no, e in culo alla Costituzione che ci vorrebbe tutti uguali davanti alla legge.
Sveglia, carine: tra una canzoncina di Paola & Chiara e una coloratissima manifestazione a scoppio ritardato, ci siamo fatti rifilare pure sta patacca.
Ciaone da quei sant'uomini del PD, quei paraculi dei grillini, e dai cari amici dell'Arcigay per i quali ho esaurito aggettivi e sostantivi. Da quel dì.

la madre badessa tardo-radica chic Cirinnà, con sindaco
capalbiese d'ordinanza. E di dove sennò: Fregene?..

giovedì 5 maggio 2016

assassini.

io festeggio il mio compleanno felice e beato. C'è un altro ragazzo di 18 anni che invece non potrà più farlo. Si è buttato sotto un treno perchè rifiutato dai genitori in quanto gay, e dopo aver subito violentissimi atti di bullismo omofobo, per i quali si era rivolto a servizi sociali e carabinieri, sino a mandare dei messaggi di vera e propria supplica d'aiuto ad alcuni amici. Tutto abbondantemente testimoniato. Senza che evidentemente nessuno lo ha reputasse meritevole d'attenzione, figuriamoci di quell'aiuto.
Voglio parlare chiaro, anche e soprattutto oggi che invece ho il privilegio di festeggiare un compleanno che di sicuro non è il diciottesimo. Tutto questo è frutto di un merdoso furore religioso, in Italia come in molte parti del mondo, con diverse modalità e livelli di aggressività di nazione in nazione, di credo in credo. Di quelle religioni che non vogliono che ci siano leggi a tutela di chi subisce atti di violenza omofoba, che pretendono che le famiglie gay siano di seconda (volendo essere ottimisti) categoria, che considerano alcune persone comunque disturbate, comunque in una perpetua condizione di "peccato" (nel 2016: pietà) e di intere classi politiche prone, serve, schiave, a pecorina al cospetto di pochi sovraddobbati spargitori d'odio. Tutti voi, gli uni e gli altri, siete responsabili. Le vostre merdosissime mani congiunte sono sporche del sangue di questa mentalità criminale che siete scatenati come non mai nel continuare a inculcare, a spacciare per "normale", con la quale continuate a lordare il pianeta senza neppure avere la decenza di dare prima un'occhiatina alla mastodontica quantità di zacchera che avete in casa.

lunedì 2 maggio 2016

c'è un grande parco verde..

Tg, siti, giornali e programmi tv sono letteralmente infarciti dei risvolti giudiziari riguardo la morte della piccola Chicca, e della sequela di situazioni da film horror, e intendo veramente da film horror, che si svolgevano mi sembra di capire con drammatica quotidianità in quell'agglomerato di appartamenti a Caivano chiamato Parco Verde (nome che stride un po, diciamocelo, con il sudiciume che è venuto fuori) e che sono finite sotto le luci della ribalta (e lo dico con rispetto per le piccole vittime) solo perchè loro stesse, le piccole vittime e solo loro, hanno parlato. 
Parlato di abomini che si perpetravano nel silenzio e nell'indifferenza di tutti, con gentili vicine di casa che si premuravano di far sparire scarpette così, giusto per non avere rogne. E di grazia, dov'era tutto questo interesse dei media per una situazione che io per esempio conosco benissimo da tempo, mentre tutto questo continuava ad accadere? Tutto questo interesse  sino ad ora chi l'ha visto
Già: ecco perchè io sapevo tutto. Perchè quel programma, e solo quel programma, ne ha sempre parlato, ha sempre denunciato, ha attirato l'attenzione degli inquirenti, ha fatto il rumore necessario affinchè chi di dovere drizzasse finalmente le orecchie. Ma c'è un'altra cosa di cui nessuno parla, ops, un altro ingombrante fagottino: il piccolo Antonio (quattro anni), volato a sua volta giù dalla finestra giusto un anno prima. Davvero solo Chi l'ha visto aveva capito che in un condominio dove volavano giù bambini dalla finestra con macabra cadenza annuale potesse esserci qualcosa che non andava? Solo Chi l'ha visto pensava che, pur volendo credere alle coincidenze, c'era qualche bambino volato dalla finestra di troppo? 
Eppure si. E' stato così per anni (Antonio è morto nel 2013). Un grande programma, fortissimo nel giornalismo d'inchiesta e investigativo che ha fatto venire alla luce dozzine di casi che altrimenti sarebbero finiti nel dimenticatoio, senza traccia di giustizia (solo nella scorsa puntata si trattava ancora della morte di Willy, un ragazzino di 13 anni trucidato trent'anni fa da aguzzini pedofili che probabilmente in questo momento si stanno gustando un gelato in una bella piazzetta di Correzzola: la Sciarelli non molla), e che ad esempio ha strenuamente condotto una fortissima battaglia per l'introduzione del reato di omicidio stradale che finalmente è stato ottenuto, e che non ha mai, e dico mai, per un pregiudizio che si trascina dalle prime lontanissime puntate, ancor prima della leggendaria e compianta Donatella Raffai, ricevuto la dovuta credibilità e il dovuto rispetto, a colpa dei soliti tromboni (incluso qualche politico, uno a caso, proprio in tempi recenti) che ancora continuano a considerarlo il programma di chi non si fa i cazzi suoi e vuole sapere tutto sul povero vecchietto desaparecido che probabilmente sta semplicemente girando in lungo e in largo nel vicinato in balia dei suoi favolosissimi deliri, e che continuano a sparare merda ogni volta che anche solo sfiorano l'argomento senza avere neppure l'accortezza di contare fino a dieci.


domenica 1 maggio 2016

Modena City Uallera

Marlene Kuntz, Modena City Ramblers, Bandardò etc. 
Visto che ormai li scongelate solo per quel'obbrobrio di concertone del 1° maggio, abbiate almeno la creanza di risurgelarli subito dopo. Non se li incula nessuno da anni.


giovedì 28 aprile 2016

e tu.. e noi.. e lei fra noi..

è tutto il giorno (per fortuna è solo un modo di dire: ho pure di meglio da fare, grazie) che vedo e leggo Salvini che spara merda su Berlusconi (con cui comunque è regolarmente alleato a Milano) che come si sa ha si scaricato Bertolaso, ma non per convergere sulla Meloni bensì su Marchini (quello "libero dai partiti", sic) come candidato sindaco alle amministrative romane. 
Mi chiedevo: è la memoria a tradirmi o quella pagliacciata di pseudo-primarie leghiste, nelle quali il nostro prode chiedeva ai romani (almeno a quei pochi che si sono presi il disturbo) chi avrebbero voluto come sindaco, aveva non vinto ma stravinto proprio Marchini, con la Meloni classificatasi dopo i fochi? E allora se le sue primarie hanno dato quell'esito, perchè ora tutto questo puzzo su Marchini? 
E un'ultima domanda: perchè se i buffoni fanno ridere, te invece a me Salvini mi fai sempre e solo cagare?

mercoledì 27 aprile 2016

giust'appunto..

continuo a ricevere mail da un sito di incontri che senza tante parafrasi mi chiede se voglio conoscere signore mature. Certo che voglio: stavo appunto pensando di metter su un club per degli incontri a base di tè, pasticcini e ricamo creativo nei piovosi pomeriggi d'inverno.


martedì 26 aprile 2016

l'Isis sei tu, chi può darti di più..

succede che i talk show ad un certo punto si accorgano di fare picchi di ascolto quando trattano di temi terra terra, che riguardano la nostra vita di tutti i giorni, mentre si affloscia l'audience, oltre che i coglioni, quando ci sono le solite Santanchè, i soliti Gasparri, le solite Serracchiani e i soliti Di Maio. 
Finisce così che stasera, perfettamente in sincro, sia Ballarò (Rai Tre) che "Di martedì" con Floris su La7 parlano contemporaneamente delle schifezze contenute in praticamente ogni cazzo di singolo alimento o bevanda che acquistiamo e consumiamo quotidianamente, e lo fanno con l'ausilio di super-esperti, tra l'altro in entrambi i casi ottimamente scelti, di grande preparazione e abilità comunicativa, di cui naturalmente non abbiamo motivo di dubitare. E finisce così che scopriamo che i succhi di frutta risultino di un livello di nocività epatica pari all'alcol tanto da veder crescere vertiginosamente le casistiche mondiali di cirrosi e trapianti di fegato soprattutto tra i bambini che dei succhi sono i più grandi consumatori, e che l'alimento che reputiamo sano e leggero per eccellenza, ovvero l'insalata, contiene merda e pesticidi se acquistata sfusa e una condensa piena di non ricordo bene quali cazzi di micro-mostriciattoli se pre-lavata e imbustata, e via con un altro milione e mezzo di informazioni da film splatter su praticamente ogni cosa, e intendo ogni cosa che ingeriamo: dalle noci sbiancate con la candeggina, alle patatine che delle patate non contengono neppure l'ombra ma che in compenso contengono addittivi al pari delle sostanze stupefacenti, per non parlare degli alimenti e delle bevande delle macchinette (anche negli ospedali, ad esempio) che risultano essere dei veri e propri attentati alla salute pubblica, e sia chiaro, con le insidie che si annidano praticamente in ogni fase della vita di un prodotto: produzione, confezionamento, trasporto, conservazione domestica etc, visto che tanto poi, se pure per una botta di culo riesci a portare a casa qualcosa che non sia gravemente tossico, e la vedo dura, la schiaffi comunque nel frigo che se non è stato sterilizzato dagli esperti della Nasa è a sua volta un ricettacolo di batteri e un generatore atomico di muffe venefiche (rigorosamente invisibili). 
La soluzione parrebbe essere quella di girare tra gli scaffali di un supermarket con sottobraccio la mini-laurea in biologia e scienze nutrizionali e di vivere in una camera iperbarica come il poro Jackson. Non troppo praticabile, perciò. 
Salvo che poi però magari ti riduci a mangiare come un fringuello in una brughiera nevosa, a ululare alla luna dalla smania per un frittatone con le cipolle ma ops, sei geneticamente predisposto. E il tumore o l'infarto vengono a te e non a chi si sfonda come una latrina (io ad esempio) di ogni schifezza possibile e immaginabile. 
E allora invece la mia di soluzione è esattamente questa: andate caramente a pigliarvela al culo. Aridatece la Santanchè.



vince chi la spara più grossa

Partiamo da un semplice assunto: non riuscire a creare un solo posto di lavoro condannando un'intera generazione (e passa) al tran tran dello stagionale per quattro mesi e all'assistenzialismo per i rimanenti otto, è più difficile che crearne. E di grazia, chi li ha creati questi posti di lavoro oggi, ieri, l'altro ieri?
Partiamo da questo innocente dato statistico per provare, forse con un po' di trombonaggine moralista, a dire: calma ragazzi, le state sparando veramente troppo grosse. Abbiamo capito le campagne elettorali e bla bla bla. Ma davvero non ci meritiamo un po' più di pacatezza? Di concretezza? Di realismo? E si, di sincerità?
Abbiamo tutti visto e stravisto il solito brulichio di solerti operai intenti a potare aiuole e aiuolette e riasfaltare questa o quella stradina in prossimità di una tornata di amministrative. Li abbiamo visti così tante volte da averli fracichi in corpo. Va da se che non può essere quello ad infinocchiarci. Nè può esserlo questo snervante, ossessivo, patologico mantra di post e commenti, e ancora post e commenti su come sia tutto sbagliato, tutto inutile, tutto da rifare e noi lo rifaremo meglio. Non può esserlo perchè le ataviche piccole, grandi magagne che affliggono Orbetello da decenni (già, decenni) si risolvono solo con un colpo di quella bacchetta magica che però nessuno possiede. Oppure con la lungimiranza, con un lavoro lungo e faticoso, con la massima concentrazione di chi se ne assume l'onere, e possibilmente con la certificata competenza di chi accogliamo in squadra, preferibilmente non soltanto perchè portatori sani di voti, che tanto poi i nodi vengono al pettine eccome, mettendo nel calderone pure qualche malaugurata calamità imprevista e chissà quanto imprevedibile.
Non amiamo ricorrere a termini abusati, ma stavolta il sostantivo teatrino ci esce dal cuore, più che dalla bocca. Per tutto ciò che stiamo vedendo e sentendo. E stiamo vedendo e sentendo così tanto, così troppo da interrogarci: ma davvero siamo così babbei? O ne sono convinti solo loro?
Si va da quelli a sentire i quali l'attuale amministrazione non ne ha azzeccata una che è una, magari per sbaglio, magari per la legge dei grandi numeri, magari perchè anche un orologio scassato un paio di volte al giorno segna l'ora esatta, macchè: una catastrofe, una Caporetto, un disastro epocale, talmente epocale da risultare surreale pure ai più acerrimi nemici della giunta Paffetti, visto che stiamo comunque parlando di una squadra di persone adulte e mediamente intelligenti e non di un branco di beoti intenti a far bagordi alla sagra dell'abbacchio. Ma, dovendo proprio ammettere che così sia stato, ammesso che qualcosa non abbia fatto proprio cagare, allora è qualcosa che era stato iniziato dalle precedenti amministrazioni.
Che, diciamocelo, non sono state di passaggio. Non sono state meteore. Ma che invece hanno avuto tutto il tempo, modo e maniera per tramutare Orbetello in questa Bengodi dell'efficienza e dell'opulenza che però, ops, nessuno di noi ha mai visto (ma forse c'eravamo distratti).
Agli altri, che forse qualche errore l'hanno commesso, ma sempre e solo perchè la burocrazia, perchè la precedente amministrazione, perchè l'opposizione, perchè la Provincia, perchè la Regione, perchè il WWF, perchè il governo centrale, perchè l'Associazione Reduci del Vietnam, perchè Nonna Papera e mai per colpa di qualche assessore non esattamente da premio Nobel o scelte un po' a cazzo e un non richiesto surplus di presunzione e delirio di onnipotenza che non suscitano esattamente sti grandi sussulti di empatia, detto fra noi.
E gli altri ancora che, dall'alto della loro Gaia beatitudine, si incartano in ragionamenti così criptici, così logorroici che Renato Zero gli fa un pippone, con quei pochi poveretti che bontà loro si sono degnati di prestare un minimo di attenzione, che ancora vagano per il paese a interrogarsi su cosa minchia vogliano dire quei deliri e già che ci siamo pure sul mistero cosmico.
Ma su una cosa sono tutti gagliardamente concordi: loro faranno (o rifaranno) meglio e di più. E a noi poveri comuni mortali non rimarrà che assistere folgorati da stuporone quasi mistico ad un'accessoriata gamma di miracolistica che Padre Pio al confronto è il Santone di Arcella, a partire dalla resurrezione dell'ex Sitoco, ovviamente tramutata in una specie di eden (e bada bene, non la rinomata balera) in terra con abitazioni da sogno, centri commerciali e SPA per le tardone romane, quelle con addosso tanta di quella plastica che per riciclarle c'è da scatenare un'altra terra dei fuochi, alla realizzazione di un vero e proprio villaggio olimpico, altro che impianti sportivi, e al brulicare di attività museali per i nostalgici tardo-fascistoidi delle prodi imprese di Italo Balbo nel parco ex-Idroscalo, a una laguna con le acque così limpide e pescose che le barriere coralline del Madagascar al confronto sono fogne a cielo aperto, all'inaugurazione dell'agognatissimo teatro che tanto a Orbetello tutto ci manca tranne che gli attori e le attrici, senza stare a scomodare tanti Bagaglini, al ritorno del Festival dei Presidi che saluterà la reunion degli Abba mica quella dei Pooh con Riccardo Fogli, che non stiamo qui a pettinare le bambole (o a far marcire intere gradinate e impianti acquistati non esattamente ai saldi da Ikea), all'esodo biblico di mastodontici nugoloni di moscerini che dopo secoli di onorata cittadinanza abbandoneranno quello che in realtà è semplicemente il loro habitat naturale (quello lacustre) per trasferirsi armi e bagagli in periferia di Frosinone, alle frazioni che finalmente splenderanno di luce propria con Albinia nuova Las Vegas e Talamone a fare concorrenza a Saint Tropez, e a proposito, ovviamente il ritorno del Frontone di Talamone, ma se se servisse a scucire il voto di qualche boccalone in più, perchè non la piramide di Cheope che tanto in Egitto tira una brutta aria, al ritorno ai massimi fulgori dell'ospedale, smantellato pezzo per pezzo già un paio di giorni dopo l'inaugurazione nemmeno l'avessimo fatto coi Lego, fulgori per i quali si sta già trattando con Eric Dane di Grey's Anatomy che, diciamocelo, anche l'occhio vuole la sua parte e tanto comunque è disoccupato, e mica ci siamo accontentati del ritorno del poro Garibaldi, dato che nella sua immobilità statuaria risulta pure un pò lugubre e perciò si considera l'opzione ologramma, magari con a fianco Michael Jackson, per vederlo finalmente muoversi e tornare a nuova vita, non prima di aver tramutato la solita, cara, vecchia, pallosissima tiritera della fontana di piazza Cortesini nella stupefacente Versailles de noantri.
E se invece più realisticamente provassimo tutti a rimettere i piedini in terra e smettere di sparare minchiate fuori dalla grazia di Dio, evitando così qualche bel merdone di figura nei tre-quattro anni a venire, oltre che a offendere l'intelligenza dei cittadini che forse, e sottolineiamo forse, se in quanto a presenza alle urne sono ormai una riserva indiana, una razza in via di estinzione sotto tutela del WWF, è proprio perchè nauseati da questo tsunami di belle parole che chi scrive è attempato a sufficienza da ritenere sempre e solo le solite quattro cazzate, dato che all'orizzonte non si intravedono verginelli dell'impervia pratica dell'amministrare bensì signori e signore che hanno già (abbondantemente) dato e che potrebbero intanto provare a raccontarci, e possibilmente senza scaricabarili thank you, perchè tutto questo non l'hanno già fatto nelle loro precedenti esperienze, magari spiegando con maggiore chiarezza a quell'(abbondante) fetta di cittadinanza che proprio non la vuole intendere che la coperta è comunque corta, e che se ti copri il mento scopri i piedi, e che se aggiungi di qua togli di la, e proprio con questo bisogna fare i conti, vuoi mai sapere che se non altro apprezzeremmo la sincerità e il realismo, che in politica dovrebbero essere due doti non esattamente opzionali? E magari impiegare il tempo che si passa a presenziare tutto il presenziare possibile e immaginabile, reale e virtuale, (e tiriamo un sospiro di sollievo nell'apprendere che il vescovo goda di buona salute) a ribadire agli orbetellani che tutti i buoni propositi di questo mondo alla fine della fiera cozzano fragorosamente col fatto che amministrare un comune, anche di modeste dimensioni come il nostro, è tutt'altro che semplice vista anche l'adorabile propensione di chi ci ha governato a Roma negli ultimi vent'anni a farsi belli togliendo tasse e balzelli che poi però lasciano in mutande proprio i sindaci, facendo le belle fighe con le passere degli altri (evitando per una volta di fare il solito sfoggio di omofobia a tutti i costi con culi, froci e via adinolfando) pratica, quella della bellafigaggine, in cui non se la sta cavando malaccio neppure l'ultimo arrivato nostro conterraneo, giusto per ricordare al mondo che Pinocchio è nato in Toscana.
E provare a contrastarla proprio noi, questa elementare nozioncina biografica?

i candidati alle prossime amministrative di Orbetello:
Monica Paffetti (centrosinistra), Alfredo Velasco (M5s), Andrea Casamenti (centrodestra)

attenti a quei due

ah, ecco: mi ero perso la reunion di Bud Spencer e Terence Hill per il sequel di "Anche gli angeli mangiano fagioli (e gli italiani si bevono di tutto)". Ora che gli sceriffi si sono finalmente incontrati è proprio il caso di metter mano a qualche vecchio proverbio polveroso tipo "Dio li fa poi li accoppia". Già: accoppia. Purtroppo c'è la i.

venerdì 22 aprile 2016

il rampollo

la candidata sindaco di Roma del Movimento 5 Stelle ha appena detto a Omnibus che lei ieri è andata a riferire sull'andamento della campagna elettorale a Davide Casaleggio, figlio di Gianroberto, scomparso di recente. Riferire? Ho capito bene? "E perchè?" chiede la giornalista? Per il ruolo di "garante" che Casaleggio jr ricoprirebbe, a sentire proprio la Raggi.
Prego? Garante? E chi lo avrebbe deciso questo ruolo di "garante"? Perchè vede, a noi invece risulta che il signore a cui lei ieri ha "riferito", in realtà abbia semplicemente ereditato l'azienda che possiede il sito che praticamente pilota il vostro movimento (e persino il marchio del movimento stesso) di certo non gratuitamente e di sicuro non perchè lo abbiano deciso "i cittadini", ma per una elementarissima questione dinastica.
Ovvero, dove persino Piersilvio Berlusconi e quello squalo di sua sorella Marina hanno avuto la decenza di fermarsi.

giovedì 21 aprile 2016

e tutte de'n tratto.. Roma!

Io sono ignorantello, lo so: terza media e per il rotto della cuffia. Ma che cazzo vorrà mai dire che oggi è il compleanno di Roma? Fecero l'inaugurazione come una filiale di Poltrone & Sofà? Fu trasportata e adagiata sulle sponde del Tevere una bella notte di aprile da una navicella di alieni ante litteram munita di trasportini per i leoni di gladiatori? Fu edificata in un sol colpo, senza neppure il break-pisciata, da una infaticabile squadra di muratori magrebini? C'è pure il celebre detto, peraltro abusatissimo in tutto il mondo: Rome wasn't built in a day. Vorrà pur dire qualcosa..


mercoledì 20 aprile 2016

"si chiama uh, toga-toga toga.."

io invece, caro Renzarelli, penso che l'unico problema, ma proprio l'unico, che questo paese non patisca sia il giustizialismo. Forse sarò un osservatore distratto, un po sbadato, magari sarà la primavera, perchè a me guarda caso sembra l'esatto contrario: il lassismo giudiziario, la certezza della pena ridotta a una simpatica burletta, meccanismi di prescrizione che ormai sono la vera se non unica strategia difensiva di qualsiasi avvocato ma soprattutto di quelli che difendono clienti facoltosi che possono permettersi di traccheggiarsi per anni e anni,di rinvio in rinvio, di cavillo in cavillo, oltre naturalmente a un vero e proprio Bengodi di impunità per l'evasione fiscale e soprattutto un sistema iper-garantista proprio con voi, con voi classe politica e dintorni, che per inciso vi siete costruiti con le vostre stesse manine sante e benedette, non certo a furor di popolo. 
Sarà solo una coincidenza, caro segretario del partito del ‪#‎Ciaone‬, che le tue battutine, il tuo humor da casa del popolo, il tuo piglio da cabarattista di Colorado (livello merda, intendo) sparisca per incanto e lasci il posto all'espressione truce di ordinanza e al musino corrucciato solo quando parli di intercettazioni, giustizialismo e (soprattutto) magistratura? Sarà una coincidenza pure che in quanto ad avversione per le toghe te la giochi solo con quel monumento nazionale alla corruzione che è Berlusconi? 
Perchè ti spiego: io non è che proprio non dorma la notte per la paranoia di essere intercettato: se qualcuno ha voglia di ascoltare qualche sonora maialata alla Boccaccio o snervanti resoconti sulle peripezie con i gatti randagi prego, si accomodi. Perchè altro da sentire non c'è. E perciò puoi capire quanto cazzo me ne possa mai fregare al mondo di essere intercettato, soprattutto se questo strumento serve a garantire a me e al mio paese più sicurezza e ricerca della giustizia. 
 Rimango attaccatto alla vecchio caro detto cinese, per te forse un po' demodè ma per me ancora gagliardo e attualissimo, che dice "male non fale paula non avele.". 
Tu no, tesò? Ciaone.