sabato 19 luglio 2014

i padri(ni) costituenti..

E la ciliegina sulla torta, il capitolo finale di tutta questa buffonata, è che adesso un condannato con sentenza definitiva per avere frodato lo Stato è lì, con tutto il suo festante scodazzo di pregiudicati e plurinquisiti, che si frega le mani e scalda i motori in attesa di metter mano alla riforma della giustizia dello stesso Stato che ha frodato, dando così finalmente un'aggiustatina anche laddove non era ancora riuscito a mettere le mani (vedi quel capolavoro assoluto di paraculaggine legislativa che sono state le modifiche alla legge in tema di concussione che hanno letteralmente obbligato i giudici ad assolverlo, visto che il reato per il quale era inquisito assieme a qualche alto papavero del PD è stato appunto nel frattempo fatto provvidenzialmente sparire). E tutto questo con la complicità di quel signore cicciottello e costantemente sovraeccitato che nei sondaggi veleggia beato verso il 45%. Magistrati cancro della democrazia: cosa? Dove? Chi?..
Vamos a la playa.


venerdì 18 luglio 2014

oops, ci siamo sbagliati.

Non era vero niente. Abbiamo scherzato. Non aveva fatto la telefonata per far rilasciare il trombone, non sapeva (NON SAPEVA) che il trombone era minorenne e magari neppure che era un trombone, magari pora stella solo la nipotina del premier egiziano, che versava in una grave condizione di bisogno. Questo oggi ha deciso la Corte in appello. Sette anni di condanna in primo grado (per il nostro sistema giuridico tantissimo), "scusate ci siamo sbagliati, non sussiste, non esiste" in appello. E sai cos'è che mi fa girare i coglioni? Che il vecchio pervertito puttaniere pregiudicato ha sbraitato fino a ieri con la bava alla bocca contro la "magistratura politicizzata" con tutto il cuccuzzaro di lacchè e bagascioni-botox che gli facevano il coretto. Io l'impressione che non si vogliano disturbare i lavori di questo grande "padre costituente" ce l'ho. Ma magari sono io che sono un po' maligno.
Le sentenze si rispettano. E questa non fa eccezione.  Fa ridere. Ma questa è un'altra fregna.

                                               nella foto la piccola fiammiferaia egizia..


martedì 15 luglio 2014

a proposito di bestie..

il quotidiano Il Tempo (cordata QN con La Nazione e il Carlino: capito cosa?) in un articolo ha commentato il recente coming out del cinque volte campione olimpico Ian Thorpe, che in un'intervista all'icona tv Michael Parkinsons ha appunto finalmente ammesso, dopo averlo negato per anni, di essere gay, con questo titolo: "lo squalo era un pesciolino rosa". Cioè, è un attimo e il campione (fra i più grandi di tutti i tempi) che finchè maschione eterosessuale può essere definito uno "squalo" (sic) una volta dichiaratosi gay mi diventa un pesciolino rosa (pietà. Abbiate pietà e carità cristiana), così, d'amblè. 
 Io voglio solo regalare una piccola, semplicissima, elementare equazione a quel colosso del giornalismo italiano che è il direttore Gian Marco Chiocci (nella foto). E cioè: dia un'occhiata a una qualsiasi immagine, foto, video di Ian Thorpe, direttore. . E poi la accosti alla sua. Se Il signor Thorpe è un "pesciolino rosa", allora ahimè lei inevitabilmente mi diventa un cricco merdaiolo. 
E dica: dopo questa favolosa metafora posso ambire anch'io a scrivere sul fantastico quotidiano che lei dirige?


venerdì 11 luglio 2014

a noi il Boccaccio ci fa na pippa.

chiesta la conferma in appello della condanna a 7 anni per Silvio Berlusconi per concussione e prostituzione minorile dal pg che ha espresso scandendo con parole semplici e lineari ciò che tutti noi sappiamo benissimo da sempre: che quella telefonata fatta dall'aeroporto di Parigi dall'allora premier ai capi di gabinetto della questura milanese era un ordine, un'intimidazione a rilasciare (perciò concussione) quella che tutti sapevano benissimo essere una mignotta minorenne, già allora conosciuta come assidua frequentatrice dell'abitazione privata dell'accusato, e che la stessa frequentasse quell'abitazione soprattutto in orari notturni e assieme a una pletora di altre scultettanti presunte consanguinee di governanti di paesi esotici non certo per ricevere un commiserevole aiuto in quanto "ragazza in difficoltà" ma semplicemente per fare ciò che faceva bene e abitualmente, ovvero la mignotta d'alto bordo, a dispetto del sovraccarico di merda improponibile che ci siamo sentiti rovesciare addosso da una brutta specie di servitù prona e appecorata, scatenata su ogni tv possibile e immaginabile a sostenere ogni tipo di minchiate esilatranti a difesa del pervertito a cui non avrebbe creduto nemmeno un bambino di 7 anni, che non ha esitato a svendere a fini carrieristici la propria dignità di uomini e donne e quella delle massime istituzioni dello Stato obbligandole a snervanti sedute di dibattito e votazioni sullo spetteguless se quella giovane mignotta fosse o non fosse la nipote di Mubarak, fosse o non fosse minorenne nella cognizione del vecchio tycoon, fosse o non fosse un bagascione d'alto bordo scaltra e sgomitona, altro chè indifesa e in difficoltà. Una tale colossale buffonata che se non avesse affondato in un oceano di merda planetaria e spernacchiamenti globali il nostro paese farebbe semplicemente sorridere, con l'ispirata tenerezza con cui fa sorridere una novella del Decamerone, ovvero quella raccolta di storie goderecce e pecorecce di ricconi, nobili, potenti e regnanti versus cortigiane, nobildonne in fregola, e simpatici lestofanti squattrinati e arrapati no-stop, a base di corna, balle colossali, alibi, scuse, scopate faraoniche e situazioni grottesche e paradossali accadute chissà dove e chissà quando in pieno medioevo, troppo irresistibili e assurde per esser vere. E che invece al confronto di sta roba (che vera lo è) sembrano estrapolate da un capitolo de "La piccola vedetta lombarda". 
 Uno dei momenti più bui dei 151 anni di vita di questo paese.



giovedì 10 luglio 2014

sorridi: sei su candid camera (di sorveglianza)

diffuse le immagini riprese dalla telecamera di un benzinaio che mostrano il furgone di Bossetti che passa davanti alla palestra frequentata da Yara Gambirasio proprio negli attimi in cui si deduce che la ragazzina sia stata prelevata. Ci scusiamo con i boccaloni che in queste ultime settimane stavano dando credito a tutte le deliranti minchiate declamate dal (presunto) assassino e dai suoi familiari, abilmente diffuse con una orchestratissima strategia mediatica dai suoi non sagacissimi legali: ci scusiamo, dicevo, ma il selfie non ce l'abbiamo. Anche se quella è praticamente l'unica traccia che quell'idiota non si sia premurato di lasciare..


martedì 8 luglio 2014

mettiti in fila e prendi il numerino, bellina..

Che commovente la fidanzata di Berlusconi che si tessera ad Arcigay con i componenti dell'intraprendente associazione che la accolgono estasiati. Grazie per la solidarietà, tesoro. Ma a me non mi inculi (almeno te). Quando hai finito di occuparti delle nostre unioni civili perchè non ti preoccupi di quanto sia civile l'unione di una bella ragazza di 29 anni con un vecchio pervertito di 78?
ps: cari amici dell'Arcigay: ma di andare a fare un bagno che ne dite? Secondo me avete bisogno di ferie.


lunedì 7 luglio 2014

perchè perchè la domenica mi lasci sempre sola..

per contrastare il fortissimo calo di utenti (fino al 75%) durante le partite importanti You Porn ha inserito questa opzione che ti permette di colorare lo sfondo del sito con i colori della tua nazionale del cuore. Perciò vedere la cionna della Tommasi, per fare il primo esempio che mi viene in mente, incorniciata da un bello sfondo tricolore ti fa sentire ugualmente tifosissimo anche se non hai smesso di smarmittarti di rampiconi neppure durante la finale dei mondiali.  Ma davvero voi maschi siete così pirla?..

mercoledì 2 luglio 2014

buongiorno Buonanno..

volevo contribuire pure io, nel mio infinitamente piccolo, a dare un pò di visibilità all'ultima favata di sto poraccio. Sennò non se lo caga nessuno nemmeno per sbaglio e va a finì che mi s'ammala.
 Cu cù: chi c'è sotto il burqa? C'è quel mezzo scemo di Buonanno, Lega Nord.
 E l'opera buona della giornata è andata.


chiariamoci. Non sono contrario. Ma..

Se c'è una cosa che veramente mi batacchia i coglioni è quando attaccano la solita tiritera: "chiariamoci, non sono contrario alla tutela dei diritti, e le discriminazioni  non vanno mai bene ma.." (c'è sempre un ma..) "sono contrario ai matrimoni e alle adozioni".
Siamo convintissimi che siate tutti favorevoli alla tutela dei diritti, e per caso non lo si è visto in tutti gli anni in cui avete governato con maggioranze bulgare quanto cazzo ve ne fregasse dei diritti? E non è per caso grazie a voi se ci siamo ridotti a essere il buco di culo del mondo civile su queste tematiche con l'Europa ormai furibonda che minaccia sanzioni un giorno si e l'altro pure? Che se non foste praticamente condannati dalla storia a sdoganare una cosa che in realtà detestate a morte, a rischio di sembrare degli uomini delle caverne ormai persino se paragonati a quella campionessa di progressismo civile della Pascale e lasciaste parlare solo le vostre merdose coscienze infarcite di odio mistico-ideologico, vorrei proprio vedere quanto sareste "favorevoli" alla tutela dei diritti. Sbaglio, tesorini?
E sentiamo, se il fatto che tu possa sposarti e io no, almeno che non sia tu a scegliere chi dovrei sposarmi, come lo chiamereste se non una discriminazione: un increscioso contrattempo?






martedì 1 luglio 2014

ride bene chi ride Libero..

Che giornalismo di gran classe i titoli sulle prime pagine dei prestigiosi (sic) quotidiani a busta paga Berlusconi sulle magagne in cui sarebbe coinvolto Sarkò, in ripicca alle famose risatine. Manca solo "specchio riflesso gne gne gne". Peccato solo che al confronto della saga perpetua di casini inverecondi dello sciacqua-cateteri di Arcore si tratti più o meno di marachelle..

domenica 29 giugno 2014

Gasparri stai sereno

Gasparri: "rimango convinto che i matrimoni gay siano sbagliati". 
 Dormi tranquillo, cosa brutta: non vogliamo sposare te.


sabato 28 giugno 2014

"il cane il gatto io e te.."

Eccolo qua, fresco fresco e proprio nella giornata mondiale dell'orgoglio gay, il testo unificato sulle unioni civili del governo Renzi, depositato in commissione giustizia dalla relatrice Cirinnà, a sua volta del PD, ovvero il partito che sta alla sinistra come Simona Tagli a Liza Minnelli. In soldoni permette a una coppia gay di fare tutto quello che può fare una coppia eterosessuale (eredità, alimenti, persino l'adozione del cognome del partner e magari l'ammazzarsi a sprangate un giorno si e l'altro pure) tranne chiamarsi matrimonio. Perciò non possiamo aggiungere la musichetta del Mulino Bianco. Sorry.
Naturalmente però niente bambini, niente adozioni. Per carità la vita. Due persone adulte, sane, benestanti e incensurate qui in Italia poverette non ce la fanno proprio a risultare più appetibili dei posti merdosi dove questi bambini sono normalmente rinchiusi o dei luoghi dove bene che va schiattano sotto il sole mangiati vivi dagli insetti senza scuola ne medicine. No no no, sia mai: meglio le mosche tze tze del Burkina Faso che due genitori gay che poi sennò quei malandrini dei compagnucci di scuola li chiamano ricchioni (che più o meno le altissime argomentazioni socio-antropologiche dei detrattori sono queste).
Tutto chiaro. Ora: quanti nanosecondi impiegheranno i coniugi (o come cazzo dobbiamo chiamarli) uniti da queste unioni civili a capire che è uno scherzetto da Giamburrasca fecondare in qualche modo una donatrice (se gay) o spillare un pò di sperma a un donatore (se lesbiche) per avere un figlio che comunque sempre all'interno di quel menage crescerà felice e beato? Piccoli capolavori legislativi di queste lungimirantissime progressivistissime simpatiche canaglie del PD.
 (PD chi?..)


venerdì 27 giugno 2014

bidibodi bu, bidibodi gay

Adesso sappiamo anche quale materasso comprare. Altro spot gay-friendy. Cominciano a pullulare.
Per carità, niente di che. Siamo solo arrivati ultimi (tanto per cambiare). In altri paesi è da mò che i "creativi" ci hanno individuato come target ideale. Ma non per la solita caritatevole political correctness, ma più papabilmente perchè di livello mediamente superiore professionalmente e naturalmente senza figli da mantenere. Perciò, appunto, potenzialmente spendaccioni. E non che i creativi italiani non se ne fossero accorti. Solo che qui "qualcuno lassù non ci amava". Ora forse qualcuno lassù ci ama un pochino di più, lo stretto indispensabile diciamo. E allora vai col materasso gay-friendy. Nel frattempo è scoccata la mezzanotte ed è il 28 giugno: il giorno (la notte) dopo cui niente è stato più lo stesso per i gay del mondo occidentale. E probabilmente è vero. Da quel 28 giugno 1969 sono però passati 45 anni. E ci sono voluti perciò nove lustri dalla rivolta di Stonewall prima di vedere tre favate di edulcoratissimi spot gay friendly sulle tv italiane. E questo la dice lunga su quanto questo cazzo di mondo si caghi ancora sotto all'idea che un uomo si inchiappetti un altro uomo. Fa ridere, vero?


le nuove tariffe e le reazioni. Una riflessione.

Quello che mi lascia un po' perplesso è la reazione alle reazioni.
Senza entrare nel merito delle argomentazioni a difesa delle nuove tariffe di parcheggio (alcune per altro ragionevoli) o di quelle di forte critica (idem con patate), non si può inserire una tassa di soggiorno, aumentare a dismisura le tariffe di parcheggio per i non residenti e pretendere pure che non voli una mosca.
Le tariffe precedenti erano basse e in altri posti sono comunque più alte (poi bisognerebbe verificare la qualità dell'accoglienza di questi altri famosi posti), l'imposta di soggiorno va a beneficio anche e soprattutto dell'economia dei residenti e dell'intero apparato turistico-ricettivo, e nei famosi altri posti già c'è. E bla bla bla. Tutto vero. Chi dice niente.
Così come è vero però che a colpo d'occhio sta combinazioncina suoni micidiale. E poi su, a che gioco giochiamo: si prendono provvedimenti impopolari ma indispensabili. E' storia vecchia come il mondo. Soprattutto in tempi di vacche magre. Ma non mi si venga a raccontare che il backlash, il rinculo non fossero stati messi in cantiere. Perchè allora si che ci sarebbe da preoccuparsi.


pubblicato originariamente su ORBETELLOVE

mercoledì 25 giugno 2014

du palle sti palloni gonfiati..

Dopo mesi e mesi di fracassamento di coglioni sui compensi di Fazio per una serie di trasmissioni tv fra quelle di maggior successo in assoluto (e in buonissima parte coperti dagli sponsor) perchè non sento volare una mosca sui cinque milioni cinque dilapidati pe' sta disfatta di Caporetto di Mondiali?..


ma grazie al cielo..

fratello sole e sorella sincope..

A parte il fatto che mi sono scompisciato dalle risate e che i ragazzi e le ragazze di Arcigay sono davvero dei fantastici ballerini (ce ne uno che sbuca fuori verso il finale veramente forte!) e che immagino si siano divertiti un sacco a ballare Madonna davanti alle "Sentinelle (cristo santo..) in Piedi" (che sono quelle quattro salme coi libri in mano che sono lì perchè il loro buon cuore cristiano gli dice che devono opporsi alla legge contro l'omofobia e i crimini d'odio, cioè una legge che combatte una violenza), a parte questo, dicevo, perchè non limitarsi ad ignorarle ste quattro carcasse e lasciarle lì a rosolare al sole sperando di cuore che the big star ne strafulmini un paio?
(E yes, se siete dei buoni osservatori riconoscerete tra le "sentinelle" Fra' Giovanardi  e Sorella Binetti:
 lei è quella pervertita che si flagella col cilicio e lui è lo stronzo che conosciamo sin troppo bene e che ha capito da tempi immemori che senza ste pagliacciate non se lo cagherebbe nemmeno la su mamma).
Su, ragazzi: andatevene al mare a ballare Madonna in qualche locale carino. Che a sti poveracci non si può sempre regalare tutta sta pubblicità. Una volta si.
Poi però basta.

 

crocifritti

il neo-sindaco di Padova Bitonci ha decretato che in ogni edificio pubblico dovrà esserci un crocifisso. Si lo so che è della Lega, quelli dei riti pagani che si so' fregati sto mondo e quell'altro e che normalmente fanno capannello col partito dei puttanieri compulsivi, ladroni, corrotti, collusi e a rota di coca e viados, l'importante però è che ci sia il crocifisso negli edifici pubblici (almeno qualcuno finalmente lo vede, dato che ormai le chiese sono praticamente vuote).
E' solo un optional il fatto che un edificio in quanto pubblico appartenga anche a chi cristiano non lo è. Perchè evidentemente lui è il sindaco dei padovani leghisti e cattolici, e non di tutti gli altri che pagano le tasse ma cristiani non lo sono. Io penso che i padovani che l'hanno votato si meritino un sindaco sufficientemente imbecille da non arrivare a capire che con le imposizioni non si risolve un cazzo, e che se gli stanno tanto a cuore le "radici cristiane" (prego?) allora forse sarebbe più utile VIVERE da cristiani e dare l'esempio, dato che in quella religione come in tante altre gli spunti di buon insegnamento non mancano.
Ma magari questa è solo una mia idea un pò farlocca. Cioè che chi amministra dovrebbe essere MORALMENTE molto più in alto di chi è amministrato. Non solo più abile a piantare chiodi nel muro a cui appendere statuine, pupazzetti e icone,
Ps: per inciso, niente paura se il crocifisso non ce l'avete: ve lo regala il sindaco leghista. Ed è già una buona notizia che i soldi pubblici non li sperperi in mutante verdi acquistate sulla 54esima strada a New York, visti i precedenti. Ma quello che veramente mi rattrista, e triste è realmente l'unico aggettivo che mi viene in mente, è che nel 2014 sempre qui stiamo: fermi, impantanati, cementificati, pietrificati ai crocifissi attaccati al muro o pure no. Che squallor..
                           
                      nella foto il sindaco Bitonci in uno dei suoi più alti momenti di carità cristiana.

casa dolce casa

L'avvocato della Franzoni ci fa sapere che a questo punto la sua assistita, che ha scontato 6 dei 16 anni a cui è stata condannata per aver massacrato il figlio, spera nei domiciliari dato che una recente perizia ha affermato che "non ucciderà più". Cioè, secondo l'avvocatessa, o sei un serial killer o altrimenti puoi startene comodamente a casa a sferruzzare e guardare Beautiful.
 E visto che siamo in Italia, scherzaci.


martedì 24 giugno 2014

l'Esercito della Salvezza de noantri

Non so se questi che l'hanno presa ad andare a recitare le preghiere davanti alle cliniche dove si pratica l'aborto mi facciano più pena o tenerezza.
Questo paese vi ha già riso in faccia una volta con un referendum storico. Se proprio abbiamo voglia di dilapidare altri soldi pubblici in cazzate, possiamo sempre fare il bis. Basta chiedere.
Nel frattempo fatevi una vacanza nel Minnesota e andate a inscenarle là queste boiate, che da quelle parti magari c'è pure qualcuno che vi s'incula.
Ps: e ahimè non sta a me decidere. Dipendesse da me gli obiettori sarebbero già a Torvaianica con una bella cesta di cocco fresco a obiettare tutto quello che vogliono obiettare.


lunedì 23 giugno 2014

sympathy for Giulio Cesare..

Che gigantesca stronzata la polemica sul fatto che il sindaco Marino non abbia sufficientemente lucrato sulla concessione del Circo Massimo alla multinazionale Rolling Stones (in effetti la cifra di "noleggio", 8.000 euro, è realmente stupida. Allora concedilo gratuitamente, cazzo..).
A parte l'esorbitante contabilità che sarebbe da ascrivere all'indotto (qualcosa come 25 milioni di euro, ma pure se fosse molto meno va bene lo stesso), quello di ieri è uno di quegli eventi che una buona amministrazione DEVE garantire ad una capitale come Roma. Anche in tempi di crisi come questi. Anche e soprattutto.
Se i Rolling Stones ti chiedono il Circo Massimo tu ti spacchi in quattro per darglielo, punto. In sicurezza e con tutte le dovute cautele (e una volta tanto possiamo dire missione compiuta) ma glielo dai e basta. Loro, che non sono un ente benefico, guadagnano una baraccata di quattrini, vero. L'indotto però è quello già detto, o giù di lì (e co' sti chiari di luna buttali,,) e la nostra capitale ha una botta di fan-tas-ti-ca visibilità mondiale che non può in alcun modo esserle negata. Ieri un pezzo della storia moderna era in vetrina nella culla della storia antica di questo povero, stanco vecchio continente. Una meraviglia. E non mi vengono in mente altri termini: una meraviglia. E chi dice il contrario spara merda.
 E per inciso: ho dato un occhiata a tutti i video che sono riuscito a recuperare e permettetemi un'opinione non richiesta, quella di uno che nella vita si è occupato praticamente di quasi nient'altro che di musica pop: quei ragazzi sul palco erano tutt'altro che una celebrazione, un monumento, un operazione nostalgia: quello di ieri era un concerto coi controcoglioni ad opera di un gruppo di arzilli nonnetti che, grazie a chissà quale misterioso patto col diavolo, conservano perfettamente intatta tutta la loro furia musicale e espressiva (persino sensuale!) di sempre. E ha detto Jagger se gli fate un bel rap sulla fava.