LABELS

ALTROVE (485) UN ALTRO GIORNO (144) QUI E ORA (78) NOTE (8)

domenica 19 giugno 2016

dici che non moriremo democristiani?..

a giudicare da questi primi risultati, la destra orfana della forza deflagrante di un Berlusconi ormai ologramma di se stesso non va da nessuna parte, perchè ai deliri salviniani quando si passa ai fatti non molti vogliono prestare il fianco (con Orbetello in favolosa controtendenza), i grillini stravincono e soprattutto stravincono nel risultato che finirà sulle prime pagine dei giornali di tutto il mondo, quello di Roma ma mica solo, persino in un'altra città per loro in teoria difficile come Torino (con Orbetello in favolosa controtendenza. Ma quanto saremo trasgressivi, belli della zia?), mentre per Renzi e il suo patetico codazzo di tardo-yuppie anni 80 arroganti ed ignoranti è stata una Waterloo (con Orbetello stavolta favolosamente allineata). 
E perciò adesso i grillini governano (ahi ahi ahi ahi), la destra, fallita miseramente la strategia del lepenismo de noantri, dovrà cercare di capire che cazzo vuole dalla vita, e la sinistra..(sinistra? Ma su! Cominciamo proprio da questo risultato ad alzare la testa affermando con orgoglio che di sinistra in questo maialaio non vi era proprio traccia, che la sinistra è altro da sta roba brutta, e che però insomma visti i risultati di "questa" sinistra una mezza speranza che forse non sarà neppure vero che moriremo tutti democristiani, sembra palesarsi timidamente). 
Vero De Magistris?


venerdì 17 giugno 2016

i pazzerelli..

Quei colossi di statisti della Lega sono scatenatissimi in tv a spiegare che l'uomo che ieri ha fatto fuori la deputata inglese attivista anti-brexit è "solo un matto". 
A parte che non mi è chiaro quale istituto di igiene mentale abbia consegnato loro in esclusiva mondiale la cartella clinica dello svalvolato e perchè, mi chiedo invece che campioni di stabilità e equilibrio psichico potessero essere tutti gli altri, da Orlando a Parigi, che mossi da farneticanti motivazioni idealistico-spirituali hanno ucciso, scatenando però lo sciacallaggio politico dei leghisti, non certo le loro riflessioni sull'opportunità o meno di riaprire i manicomi.


lunedì 13 giugno 2016

over the raimbow..


Stiamo ancora in paziente attesa che qualche politico italiano proferisca anche solo una parola su quello che è successo a Orlando e in aperta solidarietà con la comunità gay che comunque questo affronto lo ha subito in prima persona. Per la cronaca, le capitali del mondo civile sono da ore piene di simbologia raimbow sparata in formato extra-large nei luoghi più rappresentativi e simbolici, mentre qui, eccezione fatta per i soliti sciacalli xenofobi che figurati se non prendevano la palla al balzo per rompere il cazzo con la loro perpetua cantilena anti-immigrazione (ma quello svalvolato era cittadino americano: di grazia, quanti americani sono di origine Yankee piuttosto che italiani, irlandesi, ispanici, asiatici, arabi etc etc etc? Pochi: una minoranza). Qui sono veramente tutti troppo impegnati a parlare degli Europei, delle peripezie di quel colosso di statista della Boschi, e delle scaramucce grillini-PD che ormai rasentano il grottesco.
A parte il fatto che, volendo proprio essere pignoli, le capitali del mondo civile (tutte) si erano già riempite di simbologia Raimbow anche solo per salutare e mostrare rispetto per una comunità composta da milioni di individui in ogni singola nazione e non da merde di cane, in occasione del mese dell'orgoglio gay, mentre in Italia a livello istituzionale non ha fiatato nessuno a differenza, che so, di un Barak Obama che questa circostanza l'ha salutata in tutti i modi possibili e immaginabili compresi quelli rigorosamente istituzionali, fermo nella sua eccentrica convinzione che pure i gay siano cittadini americani come tutti gli altri.
Per inciso (andiamo di inciso in inciso e potremmo finire domattina), nessuno si è degnato di mandare anche solo un saluto, figuriamoci farsi vedere, al Pride romano che, volenti o nolenti, è il Pride di una delle più importanti capitali mondiali, men che mai quelle mezze calzette che si candidano a rappresentarne le istituzioni, che evidentemente, troppo presi nel favoloso e appassionante giochino del chi sputtana chi, non considerano i cittadini gay degni di una sola menzione. Ma io non ce l'ho con loro. Io ce l'ho con i rotti in culo gay (e il tono dispregiativo è volutissimo e non sindacabile) che a sti merdosi ancora li votano (destra, PD, stelle e stelline) e con certe associazioni lgtb che con quest'immondezzaio di Paole Conce (concissime) e pattume vario ci flirta un giorno si e l'altro pure. Se siete masochiste, allora procuratevi una favolosa tutina di lurex e un frustino nuovo fiammante, e sbizzarritevi.
 Perchè prendersi a randellate sui coglioni così scientemente e consapevolmente è ben oltre il masochismo: è essere degli imbecilli totali.

domenica 12 giugno 2016

besame mucho

il padre ha detto che il pupo ne ha fatti fuori 50 perchè un po' impuzzolito dopo aver visto due ragazzotti (maschi) baciarsi giusto un paio di mesi fa (lentino a sbollire, il giovanotto). 
Ma intanto gli integralisti di ogni ordine e grado esultano felici praticamente ovunque sul web. 
E su sta merda continua a volteggiare tranquilla e beata l'aurea santa e benedetta di una religione. O più d'una.


sabato 11 giugno 2016

si replica..

Christina Grimmie, una giovane pop star uscita da The Voice America, è morta perchè il solito svalvolato armato fino ai denti l'ha avvicinata e freddata alla fine di un concerto.
Capito che ci sono dei beoti che questo merdaio di farwest americano in cui ogni stronzo può comprarsi una pistola con la facilità con cui si compra un barattolo di piselli lessi vorrebbero replicarlo qui in Italia?

lunedì 6 giugno 2016

"sugli sugli bane bane tu miscugli le banane"

Non sarò mai rattristato dalla morte di un seminatore d'odio. Mai. 
Nessuno qui esulta per la morte di un essere umano. Ma dopo essere stato definito, tra le altre cose, "da schedare" non senza banana come gentile cadeau, per pietà non mi chiedete di piangere.
Ipocriti di merda.





auguri. Ne abbiamo tutti un gran bisogno.

al di là del solito caramelloso cerimoniale di auguri e felicitazioni che leggo sui social e che specie in alcuni casi definire paraculo è un eufemismo, solo un augurio (che sarebbe identico se ad essere stato eletto fosse chiunque altro), e cioè che Andrea Casamenti sia il sindaco degli orbetellani, di tutti gli orbetellani, e che lo sia in ogni singolo istante dell'onorevole mandato fiduciario ricevuto dalla maggioranza dei miei concittadini, sempre: minuto dopo minuto, ritenendo bazzecole quelle presunte intenzioni di levarsi qualche sassolino dalla scarpa ai danni di questo o quello, di cui sento sibilare, che non farebbero onore alla sua integrità di uomo intelligente. Integrità e intelligenza delle quali non ho davvero motivo di dubitare. Tutto qua, really.


lo Stato laico. Ma neanche troppo.

La più bella notizia legata a questa tornata elettorale secondo me è quella della elettrice che prima di votare ha chiesto (e ottenuto) che si rimuovesse il crocifisso dal seggio, come per altro previsto da norme che la presidente di sezione si è limitata ad applicare esaudendo la richiesta della donna che ha poi commentato con queste semplicissime parole: "Si vivrebbe meglio se tutti avessero gli stessi diritti. Oggi Prarolo ha fatto l'ennesimo grande passo verso una cittadinanza libera e uguale. Rispettare gli altri non significa rinnegare le tradizioni. I simboli di culto stanno nei luoghi di culto, al seggio si va per votare e non per pregare. I cittadini atei o di altre religioni, fossero pochi o solo uno, non devono vedersi imporre dei simboli religiosi. La laicità dello Stato è stata sancita nel 1984, e ci sono Paesi in cui è impensabile da decenni che un simbolo di culto rientri in luoghi pubblici, proprio per il rispetto di tutti. Ringrazio di cuore la correttissima presidente di seggio che ha rimosso il crocifisso dalla sede del seggio senza alcun problema, nel pieno rispetto delle normative vigenti''.
Good job, madam.


domenica 5 giugno 2016

spazzatura umana

Mi chiedo per quanti secoli ancora dovremo apprendere di processioni che fanno sto famoso inchino davanti alle abitazioni di boss mafiosi e adorati congiunti prima che qualcuno finalmente si decida sti assemblaggi di spazzatura umana a pedatoni nel culo a partire proprio da parroci, vescovi e compagnia bella.

martedì 31 maggio 2016

le pensioni buoniste

Perciò. I contributi versati dai lavoratori immigrati in Italia ammontano a sette miliardi e mezzo di euro. Due e mezzo dei quali vanno a coprire le spese dei servizi dei quali loro stessi usufruiscono. Mentre gli altri cinque finiscono dritti dritti nelle casse riservate alle pensioni degli italiani. 
 E a snocciolare queste cifrette non sono i "buonisti", bensì Tito Boeri presidente dell'Inps (che dovrebbe intendersene). 
Quando finirete di farvi rifilare cazzate dai "cattivisti" sarà sempre un giorno troppo tardi. Loro, col rifilarvi merda, ci guadagnano potere, privilegi e poltrone da centinaia di migliaia di euro. Voi un cazzo, se non la favolosa soddisfazione di esservi fatti prendere per il culo. E nemmeno gratis. 
Vuoi mettere?


martedì 17 maggio 2016

oggi a me domani a te. O no?

Bagnasco l'ha rifatta fuori dal vasino. 
Ho capito "libera chiesa in libero stato". Ma proprio questo di stato? Un po per uno no?


i cugini irascibili...

anche il governo francese ha partorito una legge di merda sul lavoro. Anche il governo francese l'ha fatta trescando con confindustria. E anche il governo francese è ricorso alla fiducia. 
Ma, ops, i francesi si sono incazzati di brutto e ne stanno succedendo di ogni. 
Gli italiani farlocchi no. Erano troppo impegnati a fare la conta dei Rom appresso a quel beota di Salvini.


Mi vendo..

Pare che il Papa non abbia fatto in tempo a completare la frase che, dopo il suo imperativo alla Chiesa a disfarsi subito dei beni materiali che compromettono la sobrietà e l'integrità della stessa (il solo patrimonio immobiliare stimato per difetto in 2000 miliardi euro) che è istantaneamente iniziata una vera e propria corsa da parte di prelati di ogni ordine e grado a svendere la qualsiasi:
berline blindate iperaccessoriate, attici con vista mozzafiato, gioielli e monili che Cleopatra ci fa na pippa, quadri e opere d'arte, titoli, conti bancari da Rocker Duck e altri ammennicoli vari in ogni modo possibile e immaginabile: mercatini delle pulci, stand nelle aree fieristiche, E-bay, mercati rionali, saldi Ikea. Di tutto pur di disfarsi delle vergogne che fanno apparire i pori parroci di periferia come dei veri e propri eroi della rivoluzione cubana.
Mi chiedo: ma questo Bergoglio è davvero così ingenuo o il problema è più serio?

domenica 15 maggio 2016

divina intercessione

Renzi dice di aver giurato sulla Costituzione, non sul vangelo. Si, dopo essere stato eletto dallo spirito santo. 


fuori dai coglioni, incapaci.

i ministri "della famiglia" che non solo si occupano solo di alcuni tipi di famiglia, ma che chiedono ai magistrati di trasgredire le leggi sulle "altre" famiglie, sono lo schifo cosmico di un paese che bigotto lo è più nella classe politica che dovrebbe rappresentarlo che nella realtà, grazie al cielo.
Credo che questi ministri, segretari, sottosegretari (in genere NCD) e tutto il cucuzzaro, assieme ai ministri della salute (in genere NCD o giù di lì, che ad esempio consentono e anzi incoraggiano un tale ignobile livello di obbiezioni di coscienza nelle strutture pubbliche) per il fatto di non essere stati eletti da anima viva, oltre che per l'inadeguatezza dovuta al ricoprire cariche per le quali non hanno alcun tipo di preparazione, andrebbero accompagnati fuori dalla nostre istituzioni non a braccetto, ma a zampate in culo da sollevarli 20 centimetri da terra ad ogni pedata.
Magari con qualche raccomandazioncina tipo, se non ti piacciono le unioni civili vattene a fare in culo a fare il ministro della famiglia a Baghdad, e se ti disturba la coscienzuccia santa e benedetta interrompere una gravidanza, allora sbagagliati dai coglioni e vattene a lavorare negli istituti privati, magari lasciando il posto a medici che si limitino ad operare in base alle leggi dello Stato.
Specie quelle ottenute con uno storico plebiscito popolare.

nessun grado di esportazione

vedo che quella bornia cantata dalla Michelin (chiunque cazzo sia e io davvero non ne ho la più pallida idea) all'Eurovision Song Contest non se l'è inculata nessuno ed è arrivata dopo i fochi.
 Il che significa che le nuove Anna Identici, le suorine, le divettine mononominali, le suffragette dei buoni sentimenti sfornate a piene mani dai talent italiani e da quegli abomini di programmi della marescialla De Filippi si fermano giusto al valico del Brennero e lì restano, pure senza l'ausilio dei fili spinati austriaci (a proposito: di appena appena più brutto c'era giusto la loro canzone).
In compenso, spero che la conduzione di un Insinna che volendo essere affettuosi definirei spaesato, abbia almeno costretto i papaveri di Rai Uno e della Rai tutta a buttarci un occhio. Vuoi mai sapere che, anche se con quel ritarduccio di 30 anni buoni, riescano a capire come cazzo si fa uno show, e soprattutto come si fa uno show di canzoni, e soprattutto ancora, quali siano le canzoni, cosa sia il pop in pieno 2016.
Che se una delle star del loro ultimo raccapricciante costosissimo e funereo festival è arrivata sedicesima, cioè appena prima di come si è classificata l'agenzia addetta alle pulizie del palco, forse forse qualcosa non va.

sabato 14 maggio 2016

il Ridge de noantri e il benessere..

il giornalista di La7 chiede a Alfio Marchini se è vero, come si vocifera, che si stia facendo campagna elettorale girando per Roma in Panda, salvo poi farsi portare il Ferrari grigio sul Raccordo Anulare e andarsene con quello. Senza il minimo imbarazzo per la marachella appena smascherata, e senza scomporre il ciuffo, il bel tenebroso che parla come se avesse un boccone di polenta con gli osei in bocca risponde che "suo nonno gli ha insegnato che il benessere non va ostentato".
 A me invece mia nonna ha insegnato che il benessere è mangiare più verdura, non girare in Ferrari. E che se continuiamo a farci governare da buffoni col culo piazzato sul Ferrari siamo nella merda.
E viste le circostanze, chiamala bugiarda.

giovedì 12 maggio 2016

il merdaio

che spazzatura di destra c'è in Italia, che minaccia referendum abrogativi e istiga le autorità a non rispettare la legge, solo perchè non riesce a digerire il fatto che anche da noi alcune persone possano amarsi (non fare fuoco sulla folla: amarsi) e vivere più serenamente, sotto la tutela delle istituzioni e rispettando i doveri che naturalmente nei confronti delle stesse si hanno, come chiunque altro ? Che merdaio di trogloditi abbiamo, a rappresentare un'area politica, quella dei moderati, che in molti altri paesi civili ha invece legiferato essa stessa sul tema, in modo decisamente più spericolato, con matrimoni e adozioni perfettamente egualitari? 
Ma davvero deve esserci la versione italiana di tutto? Ma davvero qualsiasi cosa che nel resto del mondo civile ha un senso e una legittima cittadinanza in Italia deve diventare una buffonata che ci fa spernacchiare senza ritegno dal globo intero? 
Ma davvero conviene a qualcuno vendere a siti e giornali internazionali questa idea dell'Italia da filiale europea dell'Afghanistan? 
Ma davvero non si rendono conto di quanto siano patetici e fuori dalla storia, oltre che dalla realtà, una volta che non possono più nemmeno farsi scudo dell'alibi immondo della "stepciai adoscion"? Mi auguro che sia merda pre-elettorale che mira alle simpatie dell'Italietta ignorante e bigotta che pure c'è ma di cui non si va certo fieri, e non reale convinzione che in quell'annacquatissima, paraculissima, innocua legge che siamo stati capaci di abortire dopo 30 anni di triccheballacche ci sia una minaccia per l'umanità (addirittura antropologica, stando ai deliri di alcuni di quei semi-analfabeti). 
Ma davvero non vi scatta un pur minimo sussulto di decenza rifiutandovi di votare un conclave di raccomandati, miracolati, puttanieri, cocainomani che tutto ad un tratto si spacciano per anime candide, che vogliono farvi credere che Cristo è morto di sonno e, soprattutto, che vi trattano come gli imbecilli che io non vorrei mai che siate in realtà, seppur con qualche rassegnatissimo sospetto?


mercoledì 11 maggio 2016

evviva evviva..

Che goduria vedere l'alto clericato renziano esultare sui social per un contentino di merda di legge, modellata per tenere a baa noi gay e soprattutto l'Europa che ringhiava da tempo, e allo stesso tempo non urtare la suscettibilità dell'inesistente partito di Alfano e ancor di più dei timorati di Dio del PD, accolta di buon grado da alcune associazioni LGTB che definire pavide è un simpatico eufemismo, al suono di "in Italia per ora più di così non si può".
Come si in Spagna,  Francia, Irlanda fosse stata una passeggiata di salute (e per giunta anni e anni fa), come se bigottoni e fascistoni di ogni ordine e grado trascinati nelle strade di Parigi e Madrid lì si a milioni, altro che quei quattro sfigati del Family Day, sotto il paterno sguardo compiaciuto di quei mattacchioni vaticani, me li fossi sognati io di notte dopo una peperonata.
E allora viva la madre badessa tardo-radical chic Cirinnà, e vai con la legge più stronza e paracula del pianeta, che allo stato attuale l'unico risultato che sembra prefigurarsi, ma stavolta con sigillo istituzionale, è sempre e solo quello di rimarcare che noi eterosessuali certe cose possiamo farle e voi gay no, e in culo alla Costituzione che ci vorrebbe tutti uguali davanti alla legge.
Sveglia, carine: tra una canzoncina di Paola & Chiara e una coloratissima manifestazione a scoppio ritardato, ci siamo fatti rifilare pure sta patacca.
Ciaone da quei sant'uomini del PD, quei paraculi dei grillini, e dai cari amici dell'Arcigay per i quali ho esaurito aggettivi e sostantivi. Da quel dì.

la madre badessa tardo-radica chic Cirinnà, con sindaco
capalbiese d'ordinanza. E di dove sennò: Fregene?..

giovedì 5 maggio 2016

assassini.

io festeggio il mio compleanno felice e beato. C'è un altro ragazzo di 18 anni che invece non potrà più farlo. Si è buttato sotto un treno perchè rifiutato dai genitori in quanto gay, e dopo aver subito violentissimi atti di bullismo omofobo, per i quali si era rivolto a servizi sociali e carabinieri, sino a mandare dei messaggi di vera e propria supplica d'aiuto ad alcuni amici. Tutto abbondantemente testimoniato. Senza che evidentemente nessuno lo ha reputasse meritevole d'attenzione, figuriamoci di quell'aiuto.
Voglio parlare chiaro, anche e soprattutto oggi che invece ho il privilegio di festeggiare un compleanno che di sicuro non è il diciottesimo. Tutto questo è frutto di un merdoso furore religioso, in Italia come in molte parti del mondo, con diverse modalità e livelli di aggressività di nazione in nazione, di credo in credo. Di quelle religioni che non vogliono che ci siano leggi a tutela di chi subisce atti di violenza omofoba, che pretendono che le famiglie gay siano di seconda (volendo essere ottimisti) categoria, che considerano alcune persone comunque disturbate, comunque in una perpetua condizione di "peccato" (nel 2016: pietà) e di intere classi politiche prone, serve, schiave, a pecorina al cospetto di pochi sovraddobbati spargitori d'odio. Tutti voi, gli uni e gli altri, siete responsabili. Le vostre merdosissime mani congiunte sono sporche del sangue di questa mentalità criminale che siete scatenati come non mai nel continuare a inculcare, a spacciare per "normale", con la quale continuate a lordare il pianeta senza neppure avere la decenza di dare prima un'occhiatina alla mastodontica quantità di zacchera che avete in casa.