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martedì 1 settembre 2015

la quiete

La cosa che più mi piace è quel ciancichio, quello sbiascichio collettivo perfettamente incorniciato dalla quiete, dal silenzio delle belle mattinate orbetellane, quelle qualsiasi, di tutti i giorni. Mi incanta. E mi fa pure ridere (se a farlo fossero degli umani volerebbero i coltelli). E mi piace tutti i giorni, come se fosse la prima volta. Da 12 anni.
Succede quando, dopo essere sopravvissuto miracolosamente alla foga del primo assalto, riesco finalmente a scodellare per tutti. Quei primi istanti. Quando tutti finalmente mangiano. Dopo tante tante ore.
Quello è il momento preciso in cui percepisco il sollievo. Lì è quando avverto nitidamente che il mio piccolo sacrificio di operatore volontario viene ripagato dal grande sollievo che riesco a portare. E allora li guardo. Li guardo incantato. E quando è possibile perchè il soggetto lo permette, li accarezzo, gli faccio sentire la mia presenza, cerco di comunicargli quella considerazione che altrimenti non avrebbero mai avuto nella loro vita.
E lo faccio sempre. Ogni giorno. Anche quando il tran tran della vita di tutti i giorni mi costringe ad andare un po' più di fretta. Non do mai per scontato che in quell'istante possa farlo.
Perchè la prima certezza che acquisisci quando fai questo tipo di cose è che quando raccogli il tuo borsone e te ne vai, uno di quei gatti potresti averlo appena visto per l'ultima volta.

giovedì 27 agosto 2015

il calone

non proprio stanchezza, perchè per carità so benissimo che ci sono lavori più faticosi.
Piuttosto un enorme, sfiancante calo di adrenalina, una specie di collasso di tensione emotiva.
Cioè, il giorno dopo LagunaTrend mi sento floscio come il culo di Berlusconi nelle intercettazioni di quel bottino della Minetti.
Notte notte.

venerdì 21 agosto 2015

una cosina fra noi..

Rolls Royce, una carrozza alla Lucky Luciano, la banda che intona il tema de Il Padrino (ti rendi conto o no?) e soprattutto mega-poster col boss vestito come il papa con scritte deliranti riferite a non meglio precisate conquiste di Roma. Questi gli ingredientucci base del dimesso rito funebre del boss Casamonica andate in scena nello sconcerto generale e sotto gli occhi del mondo intero (che tanto per cambiare si piscia sotto dalle risate).
Perciò immagina il tenore delle trattative con la curia in fase di preparazione dell'allestimento del cerimoniale.
 Gente che fa sfoggio di una tale riservatezza e di un tale low-profile pensa che argomenti (e soprattutto quanti..) possa aver sfoderato con il parroco.
 Che però oops, non si era accorto di nulla. Non sapeva nulla ed era convinto di dover celebrare i funerali di Giggetto, il ciabattino dietro l'angolo. Teggiuro.

martedì 11 agosto 2015

il metastuporone..

il giochino imbecille dello stuporone per la scoperta dell'acqua calda di questa estate 2015, cioè che nelle discoteche, specie quelle frequentate da giovanissimi (perciò la stragrande maggioranza) ci si sfonda con ogni tipo di schifezza possibile e immaginabile, lo lasciamo ai giornali, alle tv, alla grancassa mediatica, al circo delle banalità e dell'approssimazione che puntualmente si accende come un carillon quando succedono certi fatti di cronaca.
E se permettete, lo stuporone lo lasciamo pure a certi genitori che sembrano appena atterrati da Saturno e che comunque "mio figlio di sicuro no" (bu bu). In altre faccende affaccendati, probabilmente.
E per pura pietà cristiana sorvoliamo pure sulle stronzate del solito Alfano che ormai pare essere stipendiato solo ed esclusivamente per quello: sparare inutili stronzate come se davvero non ci fosse un domani. In realtà è così, sappiamo tutti che è così, e chi dice di non saperlo o è completamente alienato e non distingue più il giorno dalla notte, o mente sapendo di mentire. Che in certi casi fingere di non sapere rimane pratico.
 Ora: a cosa cazzo dovrebbe servire chiudere una discoteca per un paio di mesi non è dato sapere. Non so se lo zelante questore e Alfano e tutto il resto dell'allegra compagnia abbiano una remota idea di quanto per esempio nelle scuole si parli di droghe: poco, male o affatto. Quando invece bisognerebbe parlarne tanto, tantissimo e bene, senza toni paternalistici, che rompono talmente i coglioni da far venire voglia di ridursi come il cantante dei Grateful Dead pure a chi fino a quel momento non ci aveva neppure pensato, ma spiegando, raccontando di che si tratta realmente, magari facendolo fare da persone che sanno entrare in sintonia con i ragazzi, e spiegando che cari pischelli miei, questa è la situazione: vista l'affidabilità dell'immondizia umana che di mestiere produce e confeziona le vostre droghe e droghette, e se siete così sfigati da non avere cartucce a sufficienza per divertirvi come matti pure senza, allora prego, accomodatevi. Che alla fine della fiera sono cazzi vostri. Contenti voi contendi todos.
 La verità vera è che forse non ci piace trovarci faccia a faccia con una semplice, banalissima, palesissima realtà: e cioè che nel fatto che a quell'età, con quel livello di benessere in cui più o meno tutti i giovanissimi nell'intero mondo occidentale crescono e vivono, questi sentano il bisogno di stordirsi con della merdaccia che come conseguenza ha che oggi va così ma domani magari no, e che se non ti schianta il cuore come è successo appunto di recente ad un paio di ragazzi comunque ti schianti te contro un platano come succede puntualmente in dosaggio industriale in ogni weekend, se questi sentono questo bisogno, e se sentire questo bisogno è diventata la norma non l'eccezione, se i raggelanti, iper-realistici servizi-inchiesta di Report ci raccontano che più o meno è esattamente così, allora in tutto questo c'è qualcosa di profondamente malato. E a dirlo non è Alfano: a dirlo è uno che nella vita in quanto a divertimento notturno (possibilmente borderline o niente, grazie) non si è privato di un cazzo ma credimi di un cazzo fino ad arrivare a farne una vera e propria filosofia di vita e persino una professione, senza mai e dico mai e sottolineo mai ricorrere a zozzerie chimiche.
Allora provate a raccontarlo alla mamma, o al questore o a chi cazzo vi pare, ma non ci provate con me: perchè io so che se lo fate siete dei poveri sfigati. Siete dei tali poveri sfigati così inibiti e così programmati, così sovrastrutturati e incapaci di socializzare, rimorchiare, divertirvi, scopare e darci sotto di brutto di brutto, che le metanfetamine mi sembrano davvero l'ultimo dei problemi.
Fatevi vedere da uno bravo. Di quello avete bisogno.


giovedì 6 agosto 2015

lunedì 3 agosto 2015

chiuso per ordinaria amministrazione

che fantastico provvedimento, affatto ipocrita, quello del questore di Rimini che ha fatto chiudere il tempio dello strafattume, il Cocoricò (che per chi non lo sapesse è un tarraio tremendo dove ogni sera deambulano in preda ai loro personalissimi deliri un intero contingente di lelle e tamarri impresentabili il più lucido dei quali se la gioca con la Joplin dei tempi doro) dopo la morte per ecstasy di un sedicenne.
 E dimmi: al buon uomo non risulta che ci sia droga a badilate in praticamente tutte le altre discoteche della penisola frequentate da giovanissimi? E allora perchè non chiuderle tutte? E ,magari perchè non chiudere le autostrade perchè ci sono gli incidenti stradali?

venerdì 31 luglio 2015

"lo vedi, ecco Marino.."

hai fatto caso che gli alti papaveri del PD, partendoda Renzi e passando per Marino, si presentano alla Festa dell'Unità di Roma senza preavviso, non preannunciati, alla chetichella, quasi degli ologrammi da show di Michael Jackson, quasi delle apparizioni di Medjugorie?
Delle due l'una: o la Festa dell'Unità è diventata la succursale di Carramba che Sorpresa, o qualcuno ha paura delle carciofate.  Mh?

mercoledì 29 luglio 2015

finchè morte non ci separi..

(da Facebook, 28 luglio)
ho appena appreso che se dovessi schiattare posso lasciare quel ricettacolo di cazzate, parolacce, gatti rompicoglioni e foto di Diana Ross che è il mio profilo Facebook a qualche fortunato.
 Lo hanno deciso gli alti papaveri del social network (la leggenda narra che siano giovani e mediamente strafatti, e comincio a sospettare che non si tratti di leggenda..) che evidentemente non devono avere un cazzo di meglio da fare, e che appunto hanno trionfalmente annunciato l'arrivo a breve di questa nuova feature, un tantinello lugubre ma, vuoi mai sapere, magari utile (?!?).
Come si fa? Basterà entrare nelle impostazioni e cliccare "Scegli un familiare o un amico intimo che si occupi del tuo account se ti succede qualcosa" ( e per qualcosa si intende esattamente quel qualcosa..).
E perciò, non prima di una gagliardissima ravanata di palle, mi stavo chiedendo: c'è qualcuno che ambisce a continuare a dedicare paroline tenere a Pamela Kazzo Villoresi in mia vece, se io dovessi soccombere al puzzo di mostro che ormai da giorni ammorba il mio appartamento vista-fossone?

martedì 21 luglio 2015

sei in ritardo, tesò..

La Corte di Strasburgo (che non è l'Unione Europea e che fa capo a molti più paesi che non quelli dell'Unione) ha condannato l'Italia per violazione dei diritti delle coppie dello stesso sesso, sottolineando l'aggravante che oltretutto parliamo dell'unica repubblica occidentale a non disporre di normative e leggi a riguardo.
Tradotto in italiano, l'ennesimo merdone di figura da repubblichetta arretrata e bigotta.
 Non ci giriamo tanto intorno: Renzi non legifera sull'argomento perchè un paio di partitucoli che hanno più inquisiti che elettori lo tengono completamente per i coglioni. E un premier che si rende ostaggio di quattro stronzi è un buffone. Senza assolutamente nient'altro da disquisire.

"..Halston, Gucci.. Fiorucci.."

ricordo che quando riuscì ad estorcere a papà con un piccolo stratagemma un giubotto di pelle nera e rosso fuoco di Fiorucci fui così felice da diventare matto.
 Lo mettevo sempre, compulsivamente, senza remotamente indugiare su altre ipotesi, altre opzioni, e quando si faceva caldo, mi si spezzava il cuore all'idea di dover dismettere il mio leather jacket di Fiorucci. E sfidavo il caldo finchè potevo.
Le Sister Sledge nel loro successo planetario He's the greatest dancer a un certo punto citavano Halston, Gucci, Fiorucci. E io avevo un fremito. Perchè avevo il leather jacket di quello la, di quello che persino le Sister Sledge citavano in una loro fantastica canzone.
Ciao Elio. Oltre all'eccellenza tutta italiana hai regalato a milioni di ragazzi come me qualche momento di frivolissima, glamourissima, sfiziosissima follia.
Sarei stato un po'meno me stesso senza quel giubbotto.
Oh, what? Wow.. he's the greatest dancer,,,

domenica 19 luglio 2015

specchio riflesso gne gne gne

Secondo Angela Merkel ai gay non dovrebbe essere permesso di chiamare le loro unioni "matrimonio". Se è per questo, Angelona darling, neppure il tuo di matrimonio dovrebbe essere chiamato matrimonio.
Dovrebbe essere chiamato "l'angolo del buongustaio". Bottino.

domenica 12 luglio 2015

il decreto bruciaculo

Un gruppo di sti pori mentecatti miracolati di Forza Italia, una ventina di senatori capitanati da Razzi (esatto: quel Razzi) tra cui Scilipoti (l'armata Brancaleone ci fa na sega) avrebbe confezionato una bella legge per il divieto di fumo in auto, con sanzioni pecuniarie piuttosto salate per i trasgressori e il ritiro della patente per i recidivi.
In un paese indietro come il cucco per per legislazioni su corruzione, evasione fiscale (ma quei mattacchioni dei discepoli di Berlusconi non ci sentono da quest'orecchio..), tutela ambientale, diritti civili, crimini d'odio, reato di tortura e chi più ne ha più ne metta, i nostri eroi si baloccano beatamente con sta cagata degna del governatore del Minnesota. Perchè la sigaretta costituisce un motivo di distrazione pericoloso. Che è pure vero. E io che fumo lo so benissimo.
Ma ogni volta che girando in macchina mi trovo in circostanze che mi fanno incazzare come la tigre di Mompracem, con gli stronzi che ti tagliano la strada, che non ti danno la precedenza, che non rallentano in prossimità delle strisce, putacaso due volte su tre chi guida è al telefono. E attenzione, mica sempre per parlare: spesso per messaggiare. E questa si che è una distrazioncina niente male. Altro che la sigaretta. E allora perchè non una bella leggina per vietare l'uso del cellulare? Ma poi, anche quando cambi canale alla radio perchè la sagra delle banalità di Fabio Volo a Radio DeeJay ti sta facendo venire il lupus, è una distrazione meccanicamente del tutto simile a quella dell'accensione di una sigaretta. No? E allora perchè non vietare le autoradio? Ma poi se ci pensi bene, anche prendere un Kleenex quando smoccichi come un bimbo dell'asilo nel bel mezzo di un incrocio è una bella distrazioncina. E magari quando scarti e mangi una merendina Ferrero: e allora un bel decretino per il divieto di Kleenex e merendine Ferrero in auto dici di no? E diciamocelo: alcuni si grattano il culo perchè nella carbonara di ieri sera c'era un'alluvione di pepe, e guarda che grattarsi il culo e le contorsioni che ciò comporta sono un bel problemino, in termini di stabilità alla guida. E allora perchè non un bell'emendamento sul bruciaculo?
Ma perchè, a proposito di culo, intanto non cominciate ad andarci voi, brutto branco di mezzi imbecilli inetti incapaci?

venerdì 10 luglio 2015

Omar d'Arabia

non ho mai amato particolarmente Omar Sharif. Ho sempre trovato la sua recitazione un filino enfatica, un po' paraculotta. Più da Bollywood che da Hollywood, per capirci. Ma il suo nome è legato a qualche bel pezzo di storia del cinema. E questo è fuori discussione. 
Che il cinema si sia innamorato di Sharif per le sue effettive abilità recitative o solo perchè la sua immagine di bel tenebroso con in più quel pizzico di mistero e esotismo fosse la cosa giusta al momento giusto questo non lo so. Ma di sicuro Lorenzo D'arabia, Il dottor Zivago, Funny girl sono la storia del cinema. E il protagonista di questo pezzo di storia del cinema è lui. 
Perciò rispetto.


domenica 5 luglio 2015

twitteristi sull'orlo di una crisi di identità..

i twitteristi erano tanto impuzzoliti con chi stava su Facebook, i "bimbominkia", bla bla bla e daje de hashtag. Ma vedo che sono ancora tutti lì ora che Twitter ne è l'esatta copia, con in più solo quella mastodontica rottura di coglioni dei 140 caratteri. 
Per non parlare di Instagram, che doveva essere il social delle foto-espresso scattate con smartphone e tablet e che invece è diventato il solito sudiciumaio impestato di aforismi di quel santone delle banalità di Fabio Volo e i vecchi detti romaneschi della Sora Lella o giù di lì. E grazie al cielo, direi. Dato che quando si tratta di foto realmente "instant" allora sono i soliti selfie-boccuccia del pisquame in fregola (Fabio Volo tutta la vita..). 
Piccolo particolare, ormai un post lo pubblichi tranquillamente da Facebook sia su Twitter che su Instagram. Perciò senza differenza alcuna. Tutto uguale: su Facebook, su Twitter, su Instagram. Sempre la stessa merda. 
Cari i miei twitteristi: Facebook è Facebook.


sabato 4 luglio 2015

Marte Nostrum

"io voglio solo un'Italia con meno tasse, più lavoro e meno immingrati" (Salvini stamani a Coffee Break). Ah, ecco!. E lo potevi dì subito..
Perchè noi pensavamo che sono  20 anni che voi della Lega Nord avete il culo piazzato in tutte le sedi di massimo potere: locale, provinciale, regionale, nazionale, europeo, stampa e tv.
E invece sei appena sbarcato pure te? Da Marte? E dillo, cazzo.. Avremmo allestito un bel Marte Nostrum in quattro e quattr'otto..

Cor micetto? Nun ce prova'..

giovedì 2 luglio 2015

concina Concita..

la stimo come giornalista. Su questo non si discute. Stimo Concita de Gregorio come giornalista. Ma come conduttrice del programma tv dedicato al premio Strega meriterebbe un altro premio: un pilone della Salerno Reggio Calabria in cui essere cementificata che così finalmente cessa quell'orribile cantilena a metà tra lo snob e il costipato, che l'emozione più calda ed emotivamente satura che riesce a comunicare è "cazzo, ma la mia assistente avrà fissato per l'ayurvedico?".
Affiancata da una comica (o almeno sedicente tale peccato che purtroppo se lo dica solo lei) con il risultato di alcuni siparietti di vero horror metal-gore, tanto il calore e la capacità di coinvolgimento. Finchè, a un certo punto LA LUCE: Lucarelli che finge con la consueta tecnica ricostruttiva dei suoi celebri programmi tv di indagare con tono solenne su questa scrittrice napoletana di cui nessuno sa nulla, neppure se sia realmente una scrittrice e non magari uno scrittore, o un gruppo di giovani che la incarnano letterariamente. E' così bravo che mi verrebbe voglia, se non fosse così caldo, di salire su un treno domani stesso, dirigermi negli uffici della casa editrice di questa misteriosa scrittrice (che scrive cose di cui non me ne batacchia un remotissimo cazzo che è un cazzo ma che voglio a tutti i costi sapere chi è perchè Lucarelli è stato come al solito mostruosamente bravo da ipnotizzarmi e incuriosirmi), sparare un paio di zampate preventive alla scrivania e urlare: ditemi chi minchia è sta grandissima zoccola perchè se le zampate comincio a darle a voi vi cappotto.
Ecco. Questo piccolo break di Lucarelli in questa mostruosità sconclusionata di cagata di programma è la sola cosa che mi ha trattenuto dal telefonare in piena notte al presidente Rai e urlargli: buttala fuori, cazzo: esiliala, occultala, falla sparire con metodi leciti, ma anche non. E mi sembra di sentirlo che con un tono che e' un misto di terrore e supplica mi urla: MA CHI? MI DICI CHI?
Ma come chi? La De Gregorio. La giornalista che stimo.

O' surdato 'nammurato (rapito e venduto)

la scomparsa di Davide Cervia è così volontaria (in realtà rapito e venduto a Libia o Iraq per la guerra del golfo in quanto super-esperto di armi da guerra iper-tecnologiche che quei beduini avevano i soldi e gli appoggi per possedere ma che non sapevano usare) che devono averci mangiato e gozzovigliato metà servizi segreti. Ecco perchè la moglie è stata fatta passare per matta.
E adesso che "la matta" ha fatto causa a DUE MINISTERI, io penso ancora di più che quella sia una donna con le strapalle, cosa che ho pensato dalla prima volta che Chi l'ha visto? se n'è occupato.
Un marinaretto congedato come addetto alle pulizie o qualcosa del genere (neppure la moglie poteva sapere niente, la avrebbe scoperta dopo, pezzo per pezzo, la verità su un marito che considerava una specie di bel soldatino innamorato e che invece era definito dal Pentagono un genio di altissima tecnologia bellica (tra i primi 5 al mondo) ma che non poteva dirlo neppure a lei, neppure ai figli. Come il sistema Stato si muova compatto quando c'è qualche magagna da occultare, da depistare, da spedire con una zampata lassù nel nulla cosmico è una cosa che mi fa accapponare la pelle ogni volta che nel programma se ne parla.
 Qualcuno dovrebbe scriverci un libro. Lo penso davvero. Perchè Il povero Cervia (probabilmente usato e poi gettato chissà dove e soprattutto come) desiderava così tanto abbandonare moglie e due figli piccoli (per i quali aveva lasciato quel fantastico lavoro, solo per loro..) per scappare con un altra (le istituzioni hanno sempre detto questo alla signora) da aver commissionato una gigantografia di loro due come regalo per l'anniversario di matrimonio che sarebbe stato celebrato pochi giorni dopo.. Pensa questi che sono stati capaci di rifilare a quella povera donna queste minchiate stratosferiche quanto debbano averci guadagnato, quanti soldi possono aver preso per arrivare a decidere deliberatamente di passare da scemi agli occhi di una gran donna che non avrebbe naturalmente creduto neppure per un istante a tutte le stronzate di cui l'hanno letteralmente imbottita, al punto da spingerla a far causa a ben due ministeri. Tutta sola contro due ministeri.
E' una storia contagiosa da quanto è conturbante. Qualcuno ne faccia un libro.
Il nostro genio militare innamorato lo merita.

mercoledì 1 luglio 2015

let's go crazy

"..ma dalle tasche di Berlusconi non sarebbe uscito soltanto denaro per convincere le ragazze a testimoniare il falso in aula di tribunale: l’ex premier avrebbe finanziato anche l’acquisto di case, spese mediche e doni “di elevato valore economico”. 
 Per un totale di oltre 10 milioni. 
Cioè, mentre arrancavano per arrivare a fine mese, gli italiani poveracci decidevano che a guidare il paese doveva essere uno che oceani di soldi li dilapidava per tacitare un plotone di baldracche. Questo è un paese sempre pronto all'impazzimento. Bene non dimenticarlo mai.


martedì 30 giugno 2015

(not) a perfect day,,

la cosa bella di una giornata a cazzo è che comunque finisce     


we are family, i got all repubblichette sovietiche with me..

che tristezza la solita esponente del PD che farnetica in tv di una fantomatica legge sulle unioni civili. Che tristezza anacronistica da repubblichetta ex-sovietica. Non solo siete vergognosamente indietro difronte alla storia, e la sentenza della Corte Suprema americana è lì a dimostrarlo, ma pure semplicemente difronte al comune sentire della gente.
Siete tristi quasi come La7 che ancora ritiene opportuno invitare Giovanardi, esponente di un partito che non esiste se non nelle aule giudiziare, a discutere di un argomento così importante.